Valorizziamoci

Valorizziamoci

Un mio articolo pubblicato sul periodico Il Friuli.

” Questo articolo porta con sè una mia riflessione, parole che possono essere ancor più significative in queste giornate. Partiamo dal concetto che tutti noi siamo “esseri sociali”: cioè la cooperazione, la relazione e la comunicazione con gli altri sono elementi essenziali per la nostra vita.

Se dovessimo usare i termini della tradizione buddista, mi viene in mente il concetto di “interdipendenza” (a proposito, ho avuto un interessante dialogo conPlinio Benedetti che approfondisce questi temi, trascritto nel mio libro-ricerca “Vita, Conoscenza e Mistero”, Caosfera edizioni): siamo interdipendenti gli uni con gli altri. Infatti, se ci chiediamo: esiste un qualcosa, qualsiasi cosa, che sia dipeso unicamente da noi stessi e non anche da altre persone? Trovarla sarà un’ardua impresa. Vi faccio questo esempio pratico: io sto scrivendo su una tastiera e leggendo su un monitor queste parole. Tastiera e monitor sono dispositivi creati da altre persone.

Continuate a seguire il ragionamento: vi darò suggerimenti, che mi auguro saranno preziosi per voi, in questa serie di articoli, suggerimenti che giungono dall’esperienza sul campo, anche questa sviluppata a contatto con le persone, oltre che con molta molta formazione, il che significa che anche qui ci sono state, ancora, altre persone acute e autorevoli che mi hanno trasmesso le loro conoscenze, che ora io posso a mia volta condividere. Infine, dall’altra parte dello schermo c’è la redazione de Il Friuli che collabora con me e che mi pubblica l’articolo. Bene: come vedete anche un mio singolo messaggio, pubblicato per voi, in realtà può esistere ed essere letto grazie alla cooperazione più o meno consapevole di tantissime altre persone oltre a me. Altrimenti nulla di ciò sarebbe possibile.
La mia riflessione quindi è questa: diamo valore all’essere umano. Anche nelle sue imperfezioni. La nostra vita si poggia anche sugli altri, in diversi modi, a maggior ragione in questo periodo in cui sono necessarie delle limitazioni, rispetto alla vita “normale”. Ma… Come possiamo facilitare questo nuovo atteggiamento, a livello pratico? Grazie innanzitutto all’intenzione con cui facciamo le cose. L’intenzione guida il comportamento. Che la nostra intenzione sia altruistica, di gratitudine, di rispetto, amicizia e ascolto. Tutto ciò, in base alle situazioni specifiche, per carità, per alcuni sarà più naturale. Ma se è vero che la nostra vita è interdipendente con quella delle altre persone, se comprendiamo questo e ci poniamo con occhi nuovi gli uni rispetto agli altri, di riflesso questa interdipendenza “agirà”, e potrà far del bene anche a noi. Come recita il titolo di questo articolo: valorizziamoci!

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