Guido Tonizzo

Chi Sono

Chi Sono

Sono un formatore, business e mental coach, conferenziere, musicista e scrittore, fondatore di Choice Academy. 

Sviluppo il potenziale di persone ed aziende, le aiuto a collaborare e comunicare meglio: facilito così il raggiungimento di nuovi risultati e soddisfazioni

Mi chiamano il “Coach Ingegnere” in quanto unisco all’esperienza e alle importanti certificazioni internazionali nell’ambito del coaching e del training il mio pregresso know how tecnologico (laurea in Ing.Elettronica e Telecomunicazioni) e notevole background aziendale, per il quale ho rivestito ruoli tecnici, commerciali e di responsabilità.

Grazie a servizi integrati e know how posso migliorare la qualità del tempo e dell’esperienza di persone, team, aziende, per aiutarli a raggiungere benefici e risultati misurabili.

Choice Academy è un’offerta formativa e consulenziale di servizi strategici per PMI e grandi organizzazioni. I servizi coprono l’ambito delle human skills, dalla comunicazione alla collaborazione efficace, dalle tecniche di vendita alla leadership, e integrano un insieme di tool, servizi e corsi nell’ambito dell’AI e del digital workplace. Si abbraccia così l’innovazione in tutti i suoi aspetti, ma con la persona sempre al centro.

Fondatore del progetto Invisible Wave, scrittore per Tecniche Nuove Edizioni,  autore di libri tra cui “Leadership e capitale umano” e “Il libro del cambiamento” (Tecniche nuove), “Vita, conoscenza e mistero” (Caosfera edizioni), e di altre opere divulgative e di crescita personale.

La mia storia

Mi chiamano il “Coach ingegnere”. Sono nato in una famiglia di imprenditori abituati a darsi da fare e costruirsi la propria strada. È un imprinting che mi porto dietro fin da piccolo: il primo passo per me è fare, provare e creare, e poi sperimentare ancora. È il mio modo per cercare una visione differente e personale della realtà.

Tecnologia e musica sono gli interessi che mi hanno accompagnato dai primi anni di vita: da piccolo ascoltavo tanto e parlavo poco, a tre anni sapevo come accendere lo stereo, metterci un vinile e farlo funzionare. Anni dopo mi sono laureato in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni ed ho iniziato a lavorare nel settore, sviluppando notevoli competenze in campo tecnico (progettazione di circuiti e sistemi intelligenti, programmazione) e non solo: dalla gestione di clienti importanti, alle dinamiche interne fino a competenze legate al digital marketing.

Tornando per un attimo all’infanzia, a otto anni i miei genitori mi hanno iscritto a lezioni di pianoforte, e da quel momento non ho mai smesso di suonare e sperimentare.

Il punto di svolta: come un singolo momento, apparentemente casuale, ti cambia la vita.

Una sera stavo vedendo in tv la trasmissione “Il Senso della Vita” di Paolo Bonolis. Tra una domanda e l’altra, è stato ospitato l’intervento di un mentalista che, oltre a mostrare le sue abilità, ha poi spiegato esattamente come era riuscito a “leggere nel pensiero” del conduttore. Il mentalista era Francesco Tesei ed io, così impressionato da quello che aveva fatto, ho fatto delle ricerche su di lui e sulle tecniche di cui parlava. Non sapevo dove questa ricerca mi avrebbe portato, ho semplicemente sperimentato, ancora guidato dalla mia curiosità, come avevo sempre fatto fin da piccolo.

La scoperta: stavo guardando nel punto sbagliato.

A partire da quelle prime letture, ho iniziato a frequentare corsi e formarmi sulla Programmazione neuro-linguistica (PNL) e altre discipline, studiando e applicando i metodi che mi venivano insegnati: l’ho fatto prima di tutto su me stesso ed ha funzionato. L’incontro con Tesei, ed il percorso a cui aveva dato avvio, mi stavano dando la risposta a un tormento che sentivo dentro: la mia indole sperimentale era in parte soddisfatta dal percorso legato all’ingegneria, restavano scoperti però il mio bisogno di indipendenza da un lato e di collaborazione a contatto con le persone dall’altro. In più la realtà esterna che stavo vivendo non mi stimolava, perché?

C’era un errore – era evidente – ma non era nella realtà, bensì nella domanda che mi ponevo. Ho scelto, così, di cambiare punto di vista, dal guardare fuori (il mondo esterno) ho iniziato a osservare ciò che c’era dentro (io).

Inizia il percorso verso il cambiamento (o, per meglio dire, l’evoluzione).

Solo quando sono cambiato io ho potuto veramente guardare con occhi nuovi il mondo che mi circondava e, poi, iniziare a impattare su di esso e ad aiutare gli altri. Questi nuovi studi, infatti, stavano dando risposta anche a un’altra domanda esistenziale: ho sempre pensato che il mio scopo (e forse lo scopo di tutti) fosse in qualche modo aiutare chi ci sta intorno.

Da quel momento è iniziato un nuovo viaggio: il mio interesse è uscito dalla dimensione aziendale legata all’ingegneria per andare a coltivare nuovi territori. Ho ridotto e successivamente concluso il mio lavoro come ingegnere, ed ho messo in campo le mie nuove competenze, inanellando certificazioni di prestigio.

Anche l’aspetto musicale (che negli anni si era ben affermato sul territorio) ne è stato coinvolto. Questo connubio di competenze ed esperienze ha portato all’inizio alla realizzazione di corsi e servizi di coaching a privati, corsi di public speaking e coaching per cantanti e musicisti nelle scuole di musica. Anche il “mondo esterno” stava cambiando.

Una nuova svolta: e anche qui era necessario cambiare il punto d’osservazione

Nei miei corsi, hanno iniziato a partecipare anche imprenditori e manager a cui davo aiuto con un set di competenze sempre più rilevante anche nei loro ambiti lavorativi. Notavo come queste competenze fossero avvalorate dal fatto che avevo una reale ed approfondita esperienza dentro le aziende (cosa che spesso manca ad altri coach, certamente come livello di profondità e complessità). La consapevolezza di poter incidere anche su questi aspetti mi ha portato a un nuovo punto di svolta: avevo l’occasione di tornare nel mondo aziendale con occhi nuovi e mani capaci di dare altro.

Ho fatto, così, la scelta di (ri)entrare in questo ambito e di farlo fino in fondo: oggi come coach mi occupo di imprenditori e aziende, che sono i miei clienti in misura prevalente, e non marginale come capita invece ad altri professionisti, e lo faccio perché sento che il mondo dell’impresa mi appartiene da sempre. E forse questo viaggio non è un caso, visto che da figlio di imprenditori l’ho vissuto fin dalle radici.

Da quella scelta il mio percorso si è sviluppato come un fiume che, dopo aver vagato tra le montagne per trovare un’apertura, è finalmente arrivato in pianura e ha potuto allargare le sue acque in un letto più ampio e con una portata più ricca.

Un percorso che diventa un’identità, e un modo integrato per aiutare: il “Coach-Ingegnere”.

Nel proseguio di questo percorso sono nati i libri, sia quelli di coaching personale che quelli più orientati alla strategia aziendale, le consulenze continuative, le collaborazioni e le partnership, la formazione continua, nuove certificazioni per nuove competenze e servizi. Tra questi anche l’apertura di strade che uniscono il tema delle risorse umane con l’innovazione in ambito tecnologico (ed ecco il “coach ingegnere”).

Si sono evoluti anche i corsi per privati e, forte del mio spirito eclettico, non ho tralasciato nemmeno la musica, diventata anch’essa territorio da esplorare per offrire nuovi strumenti di riflessione, ricerca e ispirazione alle persone.

Il senso della vita: forse siamo noi stessi a costruirlo?

Il percorso intrapreso quella sera, guardando il Senso della vita, ha portato cambiamenti e risultati nella mia vita che allora non avrei mai ipotizzato. Il più delle volte non possiamo sapere dove le nostre esplorazioni ci conducono, è la fiducia nel percorso che ci porta avanti. Non mi sarei mai aspettato che, per esempio, grazie alla musica, al coaching e a una pubblicazione specifica per musicisti, io potessi creare connessioni e dar vita a sinergie fino a partecipare in qualità di musicista all’expo di Dubai (nella cerimonia ufficiale con le autorità, e in rappresentanza della Comunità Europea). E, soprattutto, mai avrei immaginato che proprio lì avrei conosciuto colei che oggi è mia moglie. E qui si apre un altro bellissimo capitolo.

Beh, che dire: Che sia tutta responsabilità di Bonolis?

Le mie pubblicazioni e iniziative

2016: Esce Il libro del cambiamento (Tonizzo, Sclauzero, Aloisi, in collaborazione con Gheos Srl) pubblicato poi dal prestigioso editore Tecniche Nuove. Presentazioni e corsi di formazione in diverse parti d’Italia, da Udine a Palermo.

2018: Un altro anno molto importante. Musicalmente, dopo aver inanellato pubblicazioni e numerosi concerti, esce il brano Call my name (che anticipava l’EP Stay Safe del progetto Invisible Wave), molto apprezzato, di grande carica emotiva, dedicato alla scomparsa di mia madre avvenuta poco tempo prima. Sempre nel 2018 ho portato a compimento una ricerca, altro fondamentale tassello della mia curiosità e che ho racchiuso in un fortunato libro: Vita, Conoscenza e Mistero (Caosfera Edizioni) dove ho analizzato, insieme a intellettuali italiani e internazionali (tra cui Nogaro, Fanti, La Ferla, Lipton, Di Piazza, …), un tema che ci riguarda tutti: il senso della vita. Da qui sono nati una grande quantità di eventi di presentazione e riflessione, in collaborazione con location tra le più significative del territorio e con rubriche giornalistiche dedicate nei Media. Questi appuntamenti, che spesso univano la parte letteraria con momenti musicali a tema, hanno generato un importante e crescente seguito. Si è creato e affermato così uno stile inedito nel realizzare gli eventi, tra tematiche, qualità e l’atmosfera giusta.

2020: Un anno di nuove sfide, ma anche di tanti sviluppi. Pubblico, con Tecniche Nuove, un ebook gratuito dal titolo Un aiuto per vivere al meglio, pensato per tutti coloro che fossero a disagio durante il primo lockdown. L’iniziativa è stata molto gradita e raggiunge più di 100.000 persone. Nello stesso anno esce anche il saggio Esprimersi con la musica (Caosfera), dove sono condivise tecniche mentali e d’immagine per artisti e musicisti. Il libro vede anche la collaborazione di Omar Pedrini, Tinkara e di altri conosciuti artisti e musicisti. Il 2020 è anche l’anno dell’iniziativa Voci Svelate dove, con un team creato per l’occasione, abbiamo intervistato giornalisti quali Toni Capuozzo, Enrica Perrucchietti, Edoardo Sylos Labini, Riccardo Meggiato e altri, sul tema delle fake news e in particolare sul come potersi informare meglio.

2021: Il mese di ottobre è stato ricco di novità: la pubblicazione, con Caosfera, di Le zone di comfort, nuovo libro di crescita personale. Nel frattempo si sviluppa la collaborazione con la bravissima artista slovena Tinkara, sia creando insieme delle masterclass in Slovenia, sia affiancandola in esibizioni musicali come la fiera Infosek e l’Expo di Dubai dove ci siamo esibiti in occasione della cerimonia ufficiale tra Emirati Arabi e Comunità Europea, sul palco principale (lo stesso, per intenderci, che ha visto esibirsi i Coldplay e Alicia Keys).

2023: A dieci anni dalla mia attività come Coach, decido di convogliare tutte le progettualità, le esperienze, le consulenze e formazioni aziendali, le partnership, i nuovi progetti nascenti, in un unica formula: nasce Choice Academy, che si sviluppa nelle tre aree Business, Life ed Eventi e che fornisce risposte e soluzioni a tante aziende, imprenditori e manager sui più ricorrenti e importanti obiettivi che questo periodo storico e di mercato porta con sé.

2024: Nel frattempo, la parte più creativa è stata coltivata anche con la pubblicazione letteraria e musicale di Quantum Jump: un libro leggero e profondo, da “degustare” ascoltando gli audio proposti come sottofondo, per un viaggio attento, rispettoso e consapevole nell’interiorità.

2026: Esce Leadership e capitale umano, libro che tratta uno dei temi più cruciali di questa epoca: valorizzare e unire le risorse umane, in periodi di grande cambiamento e di difficoltà a trovare talenti e forza lavoro. Edito da Tecniche Nuove, racchiude tecniche di coaching operativo e testimonianze e dialoghi con note aziende del territorio nazionale, tra cui clienti diretti e partner. Il libro è stato presentato anche presso la fiera MecSpe di Bologna e la sede di Confindustria Udine. In Confindustria la serata, progettata insieme al mio collaboratore e partner tecnologico Infostar, è stata dedicata a mio padre, venuto in questi anni a mancare. Il libro è scritto cercando di riportare i valori che mio padre ha trasmesso a tutta la nostra famiglia e che incitano al darsi da fare, avere fiducia nel futuro, all’amicizia e rispetto delle persone, e ad una frase che condensa tutto: “Bisogna andare avanti, sempre”.

Spero che la condivisione del mio percorso fin qui, tramite alcuni cenni della mia storia, possa aver trasmesso qualcosa: curiosità, valori e voglia di dare un contributo nutrono la mia indole e i miei rapporti con le persone, con l’intento di aiutarle a riuscire al meglio in ciò che per loro conta davvero.

Vuoi saperne di più? Hai esigenze o curiosità? Contattami.

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